mercoledì 19 giugno 2013

LA POLITICA DELL’ALTRO

Giovedì 20 giugno 2013, alle ore 21, nella Sala Polivalente di Via S. Maria Assunta, 35A, alla Guizza, a Padova, di fronte al cinema Porto Astra, il dott. Ruggero Chinaglia, medico, psicanalista, cifrematico tiene una conferenza dal titolo, LA POLITICA DELL’ALTRO.
Il “discorso politico” si alimenta di pregiudizi, di pettegolezzi, di luoghi comuni, demonizza l’avversario avvalendosi della polemica e della “tolleranza zero”, promette la soluzione di ogni conflitto e di ogni problema, in nome del bene comune: così abolisce l’Altro, la differenza assoluta, la forza della scommessa intorno all’avvenire.
La politica dell’Altro esige la città da inventare, la città dell’ospitalità, la città del tempo, dove ciascuno, senza più idea di origine e di fine, non ha più l’obbligo di appartenere a una razza, a una “famiglia”, a una corporazione, in antitesi a un’altra, e può rivolgersi con leggerezza alla qualità della vita, con la chance di avvalersi dei talenti che non sapeva di avere.
 
L'incontro è organizzato dall'Associazione cifrematica di Padova con il Patrocinio del CdQ 4 Sud-Est di Padova.
 Ingresso libero.  

lunedì 17 giugno 2013

RUGGERO CHINAGLIA - PRESENTAZIONE

Presentazione dell'autore del blog


Sin dalla metà degli anni '70, da quando, cioè, ho intrapreso l'itinerario e la formazione psicanalitici, l'esigenza di dare testimonianza delle acquisizioni che in esso avvenivano è risultata costitutiva. Consideravo essenziale integrare gli aspetti analitici e clinici dell'esperienza della parola originaria e della ricerca intorno alla scienza della parola, con quanto di altro accadeva nel pianeta quanto all'arte, alla cultura, alla scienza.
Per questo, nel corso degli anni, ho invitato esponenti dei vari settori a dare un contributo intellettuale in convegni, conferenze, dibattiti, corsi, equipe come esempio di intersettorialità e di internazionalismo, d'integrazione del particolare e del globale.
Si sono costituite, così, equipe che collaborando con gli aspetti organizzativi, clinici, teorici hanno contribuito allo scambio con la città e al costituirsi di un movimento culturale rivolto alla parola che diviene cifra, qualità.
Movimento aperto, oscillante, esigente. Nella scommessa di contribuire al destino della psicanalisi, pur nell'epoca dei facili inquadramenti gnostici, degli schematismi disciplinari, dell'usa e getta delle mode, della visibilità televisiva, quindi della conseguente richiesta di facili apprendimenti e di facili applicazioni, ho proseguito con quanti hanno fondato su questa scommessa il loro progetto di vita.